Da Piazza Zupi a Palazzo Sersale, da Piazza Chiocciola allo Slargo San Lorenzo, musica, voci e risate hanno attraversato le vie di Cerisano, animando il borgo nelle calde sere di fine giugno. Il sipario si chiude sull’Anteprima della XXXII edizione del Festival delle Serre. Quattro giorni che hanno preso per mano residenti e visitatori e li hanno accompagnati tra le arterie del borgo, per far vivere un luogo che pulsa da inverno a estate, confermando iniziative che destagionalizzano il turismo e attraggono per la qualità del cartellone proposto. Un parterre destinato ad adulti, ragazzi e bambini, distribuito nei luoghi più suggestivi del centro storico, trasformati ancora una volta in un grande palcoscenico a cielo aperto.
L'Anteprima ha confermato la capacità del Festival delle Serre di fare molto più che spettacolo. Per quattro giorni Cerisano è stato un borgo vissuto in ogni suo angolo, con piazze affollate, vicoli attraversati da famiglie, giovani e visitatori, attività commerciali animate e una comunità che ha ritrovato nella cultura un'occasione di incontro e condivisione.
Cinema, teatro, musica e spettacoli per l'infanzia hanno dato vita a un programma capace di coinvolgere pubblici differenti, alternando appuntamenti di qualità con artisti apprezzati dal grande pubblico come Rosalia Porcaro, Pacifico, Matilde Brandi e Francesco Branchetti, insieme a compagnie teatrali, musicisti e performer che hanno contribuito a rendere ogni serata unica.
Ma il valore di manifestazioni come questa va oltre il cartellone artistico. Eventi diffusi e ben organizzati rappresentano un motore di sviluppo per il territorio, generando ricadute concrete sull'economia locale. Strutture ricettive, attività di ristorazione, esercizi commerciali e operatori del settore hanno beneficiato di un flusso costante di visitatori, dimostrando come la cultura possa diventare un investimento capace di produrre valore per l'intera comunità.
Un risultato che si inserisce nel percorso di valorizzazione del patrimonio materiale e immateriale del borgo, reso possibile anche grazie ai finanziamenti del PNRR – NextGenerationEU, del Ministero della Cultura e della Regione Calabria. Risorse che non si limitano alla realizzazione di singoli eventi, ma contribuiscono a costruire un modello di crescita fondato sulla rigenerazione dei luoghi, sull'attrattività turistica e sulla promozione di un'offerta culturale distribuita durante tutto l'anno.
Ed è proprio questa la direzione che Cerisano continua a seguire. Nell’ottica di una cultura intesa come motore di sviluppo si inserisce il seminario "Management del grande evento sinfonico – Ideazione, gestione e promozione", in programma martedì 30 giugno alle ore 18.00 a Palazzo Sersale, nell’ambito del progetto di Residenze d’artista dell’Associazione Cultura in Voce. Un appuntamento che vedrà la partecipazione di autorevoli protagonisti del panorama musicale e accademico, tra cui Luigi Sansò, docente dell’Università di Tor Vergata, Pietro Ferri, responsabile musica della Direzione Comunicazione Rai, e il direttore artistico dell’Orchestra Sinfonica Brutia Francesco Perri, insieme ad altri esperti del settore, per approfondire i temi della progettazione, della gestione e della promozione dei grandi eventi musicali. Un'occasione che coinvolge musicisti, studenti e appassionati, confermando come Cerisano abbia scelto di fare della cultura e della formazione non soltanto un evento da vivere, ma uno strumento permanente di crescita del territorio.