Dal 2 al 4 luglio tre giornate di linguaggi trasversali unite da un filo di seta: tra gli ospiti Emanuela Aureli, gli Arteteca, Paolo Zanarella, Corrado Tedeschi, Gianmarco Carroccia, Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale
Mendicino (CS), 1 luglio 2026 — Musica live, grande teatro, comicità e cultura. Da domani, giovedì 2 luglio, a sabato 4 luglio, il centro storico di Mendicino ospita Metamorfosi — Festa della Seta 2026, un cartellone di eventi e artisti di rilievo nazionale che per tre giorni abiterà le piazze del borgo. La rassegna è ideata con la direzione artistica di Pietro Pietramala e la progettazione e organizzazione di Piano B. Il festival nasce sull'identità storica di Mendicino — custode del Museo Dinamico della Seta nell'antica Filanda "Eugenio Gaudio" — proprio mentre è in corso l'iter per il suo riconoscimento come Patrimonio Culturale Immateriale Unesco.
«Metamorfosi nasce dalla consapevolezza di chi siamo — dichiara il sindaco Irma Bucarelli. — Mendicino ha costruito per secoli la propria economia e la propria identità attorno al filo di seta, e quella tradizione è ancora viva nel museo, in chi la tramanda, nel percorso che abbiamo deliberato verso il riconoscimento Unesco. Questi tre giorni di luglio sono il modo più diretto per raccontare la nostra storia, e per accrescere la consapevolezza di quanto questo patrimonio, che appartiene non solo a Mendicino ma alla Calabria intera, sia la risorsa sulla quale continuare a costruire opportunità. Lo facciamo avendo cura di ciò che abbiamo — conclude il sindaco — e con i linguaggi trasversali che animeranno queste giornate, come la musica, il teatro, e persino la calligrafia cinese che ci ricorda come la seta sia storia del mondo».
Sentieri di Seta è la sezione dedicata alla scoperta del territorio: il 2 luglio si aprirà con la storica Banda Musicale "Raimondo Reda 1994" e il 4 luglio proseguirà con il trekking urbano curato da Francesco La Carbonara dell'Associazione Erbanetta 3.0.
Sempre il 2 luglio, alle 18.00, a Palazzo Campagna, per la sezione Fili Narranti — dedicata alla cultura e alla memoria della seta — si terrà l'incontro "Seta tra Memoria e Futuro", moderato da Fabio Benincasa, al quale partecipano il sindaco Irma Bucarelli, l'assessore regionale all'Agricoltura Gianluca Gallo, il presidente della Provincia di Cosenza Biagio Faragalli, il direttore generale ARSAC Fulvia Caligiuri, Francesco La Carbonara presidente di Erbanetta 3.0, Rosaria Tornello presidente dell'associazione "I Fili di Arya" APS e il sarto creatore Giuseppe Cupelli. Il 3 luglio, sempre a Palazzo Campagna, Fili Narranti torna con il laboratorio di calligrafia cinese "L'arte del tratto" a cura dei Sai Ordinari di Mendicino, occasione per approfondire i legami storici transcontinentali della via della seta.
In tutte e tre le serate, alle 19.00, in Piazza San Giuseppe, per la sezione Bachi di Sogni, la compagnia Porta Cenere Teatro propone spettacoli per bambini e famiglie: "Momotaro, il figlio delle pesche" il 2 luglio, "Il pulcino spaziale" il 3 luglio e "La faticosa notte di Teig O'Kane" il 4 luglio.
All'Anfiteatro Catalano, la sezione Parole di Seta regala teatro e satira d'autore. Il 2 luglio alle 20.30 ci sarà Emanuela Aureli in "Parlando con le Stelle", spettacolo nato sulle sue celebri imitazioni e sulla capacità di ironizzare sui personaggi della televisione italiana. Comica, imitatrice e attrice tra le più versatili del panorama nazionale, la Aureli è da anni uno dei volti più amati del varietà televisivo. Il 3 luglio tocca agli Arteteca con "Gli opposti litigano", storia di una coppia che litiga, si divide e si ritrova in un crescendo di sketch esilaranti, costruiti sulle dinamiche quotidiane che tengono insieme due persone. Il 4 luglio sarà la volta di Corrado Tedeschi con "L'uomo che amava le donne", viaggio ironico e appassionato nel mondo femminile ispirato all'omonimo film di Truffaut, in uno spettacolo di teatro, racconto e musica in un omaggio affettuoso e disincantato.
In Piazza Duomo, alle 22.00, i concerti live della sezione Accordi di Seta chiudono le serate. Il 2 luglio Paolo Zanarella con "Il Pianista Fuori Posto", format originale di improvvisazione su musica classica e jazz, su un pianoforte a coda sospeso in aria. Il 3 luglio sarà la volta di Gianmarco Carroccia con l'"Emozioni Tour", il progetto nato in collaborazione con Mogol che ripercorre i grandi successi del sodalizio con Lucio Battisti. Il 4 luglio Accordi di Seta si chiuderà con Silvia Mezzanotte e Carlo Marrale, voci storiche dei Matia Bazar, in un concerto che ripercorre i successi del gruppo da loro interpretati e composti — da Vacanze romane a Solo tu, brani a pieno titolo nella storia della musica italiana.
Ogni serata si concluderà a partire dalle 23.00 in Piazza Municipio con la sezione Metamorfosi Night — il 2 luglio DJ Set di Franco Siciliano e Eugenio Gambaro, il 3 luglio DJ/Live Set di Pippo Tocci e Stefano Caruso, il 4 luglio Live Music con Garenna e la Banda Comunale. Per tutta la durata della manifestazione le vie del centro storico ospiteranno l'Area Food con le eccellenze gastronomiche locali.
Tutti gli eventi sono a ingresso libero e gratuito.
Metamorfosi — Festa della Seta 2026 è finanziata a valere su POC 2014-2020 Azione 6.8.3, nell'ambito del programma Calabria Straordinaria, Avviso Pubblico "Eventi Straordinari: la Calabria che incanta" — CUP J69I26000770005.