Nella suggestiva cornice della Basilica Minore Pontificia Santa Maria del Castello di Castrovillari, il mondo si è ritrovato insieme. Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù, Stati Uniti e Italia hanno condiviso un momento dal forte significato spirituale ed emotivo, in occasione della tradizionale Messa della Pace della 40ª Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. A celebrare la funzione è stato don Carmine De Bartolo, Rettore del Santuario Mariano, in una chiesa che per l’occasione ha accolto culture, lingue e tradizioni differenti, unite però da un sentimento comune: il desiderio di pace. Per qualche istante le differenze religiose e culturali hanno lasciato spazio a qualcosa di più grande. Nessuna distanza, nessuna appartenenza, nessuna diversità: soltanto persone riunite nello stesso luogo e accomunate da quella che, idealmente, è stata definita la sola religione capace di parlare a tutti: la religione dell’amore. Uno dopo l’altro, i rappresentanti dei Paesi partecipanti hanno letto, nella propria lingua, messaggi di pace e speranza per il futuro. Parole diverse nella forma, ma profondamente simili nel significato, capaci di attraversare i confini e arrivare dritte al cuore. E quando quelle voci si sono levate nella basilica, ciascuna con il proprio accento e la propria identità, è sembrato davvero di ascoltare un unico grande messaggio rivolto al mondo. Anche il canto ha accompagnato la celebrazione, in particolare durante l’offertorio, trasformando la Messa in un momento di condivisione ancora più intenso. Le voci dei diversi gruppi si sono intrecciate, portando all'interno della Basilica le sonorità e le emozioni delle terre lontane da cui provengono. Presenti alla celebrazione il patron della manifestazione, Antonio Notaro, la sindaca di Castrovillari, Anna De Gaio, e l’assessore al Bilancio, Domenico Basile, insieme ai gruppi internazionali che in questi giorni stanno portando a Castrovillari il patrimonio culturale dei loro Paesi. Un ringraziamento particolare a Chiara Gatto sempre attenta ad ogni piccolo particolare per rendere la Messa ancora più suggestiva. È stato un momento semplice e, proprio per questo, profondamente potente. Un momento nel quale la cultura ha incontrato la spiritualità e il folklore ha mostrato il suo volto più autentico: quello che non divide, ma avvicina. Perché quando popoli diversi si ritrovano insieme e scelgono di parlare di pace, di speranza e di fratellanza, le parole acquistano un peso diverso. E tra le antiche pietre di Santa Maria del Castello, per una mattina, quelle parole sono sembrate appartenere a tutti. Un solo luogo, tante lingue, tante tradizioni, ma un unico desiderio: vivere insieme, nella pace e nell’amore. Questa sera gran finale della 40sima Estate Internazionale del Folklore e del Parco del Pollino. Alle ore 20.30 “Un Mondo di colori” con la tradizionale sfilata dei gruppi partecipanti alla kermesse e a seguire alle ore 22.00 in Piazza D’Arienzo Cerimonia di Chiusura con le esibizioni di : Brasile, Ecuador, Georgia, Nuova Zelanda, Panama, Perù, Stati Uniti e Italia con il gruppo ospitante Città di Castrovillari e Pro Loco di Castrovillari.La Manifestazione è organizzata dall’Associazione Culturale Associazione Estate Internazionale del Folklore APS, con il contributo del Comune di Castrovillari, del Parco Nazionale del Pollino, con il patrocinio della Regione Calabria, della Provincia di Cosenza e l’apporto di sponsor privati .