COSENZA1SPECIAL.it

 

ETRIBUZIONI, MAESTRANZE AL PRIMO POSTO DIFFERENZIATA: ACCUSE FRUTTO DI MALAFEDE ECOROSS RESPINGE OGNI ADDEBITO
26/01/2017
|
Attualitą
 

28/08/2026
Un brusco risveglio per la comunità di Cassano ...

28/08/2026
«A Cirò Marina la scelta di decidere insieme, con un ...

28/08/2026
  Quanto sopra esposto avviene nel rispetto dei diritti ...

27/08/2026
Hanno provocato un incendio distruggendo centinaia di piante di ...

27/08/2026
Il Comando Provinciale della Guardia di Finanza di Cosenza, ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

 

Dichiarazione Walter Pulignano – amministratore unico 

La società Ecoross contesta il tentativo maldestro di far ricadere sull’Azienda le responsabilità circa i ritardi delle spettanze relative alle maestranze del cantiere di Rossano; esprime perplessità rispetto alle posizioni delle organizzazioni sindacali consapevoli delle cause del disagio; respinge l’atteggiamento speculativo di chi non perde occasione di includere l’impresa quale responsabile del mancato raggiungimento delle percentuali di raccolta differenziata nel Comune di Rossano.   

CAPITOLO RETRIBUZIONI

«I disagi relativi ai ritardi nell'erogazione delle retribuzioni alle maestranze del cantiere di Rossano - afferma Pulignano -  sono attribuibili a ritardi da parte dei Comuni nell’accreditamento dei fondi. Nel caso di specie il Comune di Rossano, presso il quale la Ecoross vanta crediti per un importo pari a 1 milione e 200mila euro. Nelle ultime ore, inoltre, l’ufficio finanziario dell’ente ha reso note alcune disfunzioni al sistema informatico sulle operazioni degli enti pubblici (Siope)».    

RITARDI NELLE RETRIBUZIONI

«L’azienda, fino a questo momento, nonostante tutto, ha sempre erogato le mensilità, anticipando somme importanti pur in assenza di accreditamenti da parte dell’ente pubblico, assolvendo così in pieno al principio del rischio d’impresa al quale Ecoross non si è mai sottratta. Non a caso - prosegue l’amministratore -  l’Azienda, da oltre un ventennio sul mercato, ha sempre dimostrato diligenza, serietà e professionalità nel garantire i livelli occupazionali, nell’erogare puntualmente i pagamenti, nell’introdurre premialità, nell’investire consistenti fondi in materia di sicurezza e di innovazione tecnologica. Per Ecoross - sottolinea Pulignano -  i lavoratori sono al primo posto. È sempre stato così, e la storia lo dimostra. L’azienda non consentirà mai lo stravolgimento di verità inoppugnabili, confermate nei fatti».      

RELAZIONI SINDACALI

«Nessuna discriminazione è stata posta in essere nei confronti di chicchessia, né si abdica al principio del rischio d’impresa. Tali accuse non appartengono, per forma e per cultura aziendale, alla condotta manageriale di Ecoross. Sorprende, e non poco, l’atteggiamento delle sigle sindacali che proclamano lo stato di agitazione per pochi giorni di ritardo pur sapendo bene che le responsabilità non sono in capo ai vertici aziendali».     

RACCOLTA DIFFERENZIATA

«A più riprese è stato sottolineato che le percentuali di raccolta differenziata risentono prevalentemente del mal funzionamento degli impianti di smaltimento di proprietà della Regione Calabria. L’Azienda ha più volte ribadito che, affinché la percentuale di raccolta differenziata possa raggiungere gli obiettivi sperati, si ha bisogno di un’azione concertativa e sinergica, che veda protagonista la Regione Calabria (per quel che concerne la disponibilità a ricevere i quantitativi di rifiuti raccolti), i Comuni (nell’azione di controllo e vigilanza attraverso l’Ufficio ambiente e la Polizia municipale), le aziende conduttrici del servizio di igiene urbana ed i cittadini che devono imparare a differenziare i rifiuti in casa.

L’obiettivo rimane quello di proseguire nel percorso intrapreso attraverso una serrata azione di formazione e di sensibilizzazione (cittadini/contribuenti, commercianti, imprese, scuola, famiglie, associazionismo, etc).

Stupisce che chi vanta conoscenze nel settore ambientale faccia confusione, chiamando in causa l’Azienda a ogni piè sospinto, su temi di propria competenza. In caso contrario è solo ed esclusivamente malafede». 

 

 

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco