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Città di Cosenza - Plebiscito Padova: 3-9 (0-2; 1-3; 1-1; 1-3)

Città di Cosenza: Sotireli, Greco, Di Claudio, De Cuia, Motta S. 2, Niu, D'Amico, Nicolai, Pomeri 1, Presta, Motta R., Garritano, Manna. All. Capanna

Plebiscito Padova: Teani, Barzon 1, Savioli I., Gottardo, Savioli M. 1, Queirolo 2, Millo 1, Dario, Galardi 3, Robinson 1, Nencha, Casson, Franceschino. Allenatore: Posterivo.

Arbitri: Stefano Riccitelli e Daniela Scillato

Note: spettatori 100 circa. Espulsioni Cosenza 1/5; Padova 3/7. Uscita per limite falli Millo nel quarto tempo. 

Esce sconfitto ma lotta per quasi tutta la gara il Città di Cosenza. Troppo forte la corazzata Padova, detentrice del titolo e prima forza indiscussa del torneo anche in questa stagione. La squadra del cosentino Posterivo ha imposto anche a Cosenza tutto il suo valore, mostrando a sprazzi grandi giocate, qualità da vendere e sopratutto una grande forza fisica. Le ragazze di Capanna hanno giocato senza demeritare, pur senza De Mari e Citino, unico centroboa di ruolo. Le assenze hanno chiaramente condizionato ancora di più una gara dall'esito già scritto, ma Cosenza ha difeso con grinta contro Padova, capace di strappare in più occasioni gli applausi del pubblico cosentino. Niente drammi quindi per una battuta d'arresto che può starci, e anche perché in classifica, con le sconfitte di Rapallo e Bologna, tutto è rimasto invariato. Con Pescara ultima infatti, saranno queste le tre formazioni che si giocheranno un posto che vale la salvezza diretta. Le altre due invece saranno chiamate ad affrontare i play out. La cronaca. Cosenza parte aggressiva e prova a limitare Padova che segna dopo più di 3 minuti con il centro Galardi, topscorer con 3 marcature. Il raddoppio arriva con la fortissima Robinson che chiude al meglio un uomo in più e manda le sue al riposo avanti di due. Al rientro in vasca ancora Galardi e Martina Savioli fanno poker, Sotireli, in gran giornata, tiene a galla con le parate Cosenza che si sblocca con Silvia Motta. Barzon porta Padova sul 5-1 e nel terzo Pomeri avvicina ancora Cosenza, in un tempo giocato alla pari. Nel quarto Silvia Motta fa 6-3, la gara si addormenta e Padova nel finale fa valere le sue qualità, trovando con Galardi e due volte con Queirolo i gol del definitivo 9-3. Punteggio netto e vittoria meritata, ma con avversarie di pari livello, la grinta mostrata da Cosenza potrebbe fare la differenza. 

 

Polisportiva Acese - Cosenza Nuoto 10-4 (2-1; 3-1; 4-0; 1-2)

Acese: Tropea, Randazzo 3, Rapisarda, Mensa 1, Barranco 2, Ordile 1, Aiello, Zummo, Palazzo, Greco, Leonardi 1, Cardinale 2, Vittoria. 

Cosenza: Martire, Perez, Cerchiara 2, Chiappetta, Greco, Ponte 1, Aloi, Cavalcanti, Mascaro, Fasanella, Manna 1, Palermo, Morrone.

Arbitro: Cafiero

Note: Espulsioni Acese: 2/4 più un rigore. Cosenza 0/4 più un rigore. 

 Torna a casa con le pive nel sacco la Cosenza Nuoto dal match a contro l'Acese. I siciliani hanno giocato meglio, interpretando bene tante fasi del match e sfruttando gli errori dei calabresi. La squadra di Perez ha messo in mostra buone cose ma ha peccato sotto il profilo dell'attenzione, e non è stata in grado di tenere la concentrazione alta per tutto l'arco del match. Ne è venuta fuori una gara equilibrata solo in alcune fasi, ma chiusa già dopo tre tempi dai bravi siciliani. La cronaca. Squadre in campo e Acese subito avanti con Randazzo, che firma il vantaggio e raddoppia su rigore. Cosenza reagisce, e si rimette in partita con Manna. La gara sembra equilibrata ma nel secondo tempo i padroni di casa accelerano, firmano il tris con Ordile e il poker con Barranco, ex di turno. Cerchiara accorcia ma Cardinale manda in archivio il secondo tempo sul 5-2. Cosenza dovrebbe rispondere e invece si spegne. Il terzo tempo è a senso unico e il parziale di 4-0 chiude l'incontro. Sul 9-2 al quarto tempo Ponte e Cerchiara accorciano ma Randazzo trova il tris personale e chiude i conti sul 10-4. 

 

 

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