COSENZA1SPECIAL.it

 

SEQUESTRATI GIOCATTOLI E COMPONENTI ELETTRICI NON SICURI
28/06/2018
|
 

15/07/2026
Sabato 1° agosto alle 19.30 l’appuntamento promosso dalle ...

15/07/2026
Un nuovo passo nel percorso di collaborazione istituzionale tra i ...

15/07/2026
Parte lo studio per il futuro del trasporto pubblico COSENZA, 15 ...

15/07/2026
Bilotti e Calvelli chiedno lo stop dei lavori e attaccano il metodo ...

15/07/2026
Si chiude con un bottino straordinario la stagione agonistica ...

Abbattere l'Irpef per gli under 35: si tratta della proposta lanciata ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

I Militari della Compagnia della Guardia di Finanza di Castrovillari, sotto la direzione della locale Procura della Repubblica,  hanno sequestrato – presso un negozio di articoli per la casa di Spezzano Albanese (CS) – oltre mille di prodotti privi delle indicazioni di sicurezza e recanti il marchio CE contraffatto.
 
Proprio a seguito della scoperta del falso marchio CE, apposto su circa 200 prodotti come certificante la provenienza extracomunitaria del prodotto ovvero “China Export”, il normale controllo dell’attività commerciale si è trasformato in una vera e propria ispezione dei locali.
 
A conclusione del controllo venivano rinvenuti altri 800 prodotti appartenenti a diverse categorie merceologiche (componenti elettrici e piccoli elettrodomestici, giocattoli, etc.) che, oltre ad essere privi del marchio CE, non riportavano i dati dell'importatore e le previste istruzioni in lingua italiana, dati che certificano la conformità in termini di sicurezza del bene e la sua provenienza, nonché informano il consumatore circa le istruzioni d’uso.
 
L’iniziativa si inserisce nel contesto dei controlli finalizzati al contrasto della contraffazione ed alla verifica dei requisiti di sicurezza dei beni di consumo.
 
Tali condotte illecite provocano un danno al mercato, alterandone il funzionamento attraverso una concorrenza sleale basata sul mancato sostenimento dei costi di ricerca e di sviluppo, nonché sulla totale assenza degli ingenti investimenti in pubblicità che le aziende titolari dei ben più noti marchi effettuano costantemente.
 
A questo si aggiunge, inoltre, la scarsa qualità dei prodotti e l’assenza di garanzie per il consumatore finale.
 
Infatti, la merce priva e/o recante il falso marchio CE viene veicolata per il tramite di canali “non convenzionali” e, pertanto, sfuggendo ai controlli disposti per legge. 
 
All’esito delle operazioni, il titolare dell’attività commerciale – cittadino cinese di 48 anni – è stato denunciato a piede libero alla Procura della Repubblica di Castrovillari per tentata frode nell’esercizio del commercio, in quanto ponevano in vendita merce idonea a trarre in inganno i potenziali acquirenti circa la natura, le caratteristiche e la provenienza.

Lo stesso, inoltre, rischia ora una sanzioni amministrativa pecuniarie pari a circa 4.000 euro per la detenzione, ai fini della vendita, della merce non conforme agli standard di sicurezza e non recante le informazioni merceologiche in lingua italiana.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco