COSENZA1SPECIAL.it

 

Progetto di 23 pale eoliche alte 206 mt nel cosentino, un orrore ambientale
02/10/2024
|
 

04/05/2026
La Bim Bum Basket Rende mette la firma su una ...

04/05/2026
Presentato il cartellone dell’edizione 2026. Domenica 10 Maggio ...

03/05/2026
Battaglia di altissimo livello: Pallavolo Rossano ASD lotta fino al ...

03/05/2026
La sconfitta per 5 reti a 3 sul parquet della già retrocessa ...

02/05/2026
Dopo il successo di Miseria e nobiltà, andato in scena il 25 e ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

L’eolico è il settore maggiormente sfruttato per la produzione di energia rinnovabile in Calabria. Sono ben 624 le pale eoliche già installate in lungo e in largo. Tuttavia da alcuni mesi la Calabria è sottoposta ad una rilevante ondata di progetti di installazione di nuovi parchi eolici, nonostante sia certificata da anni che la produzione energetica regionale sia del 138,5% in più di quella consumata. Si tratta di un vero e proprio assedio per terra e per mare da parte di multinazionali, favorito dal decreto energia approvato dal Governo Meloni e dal “piano integrato energia e clima” voluta dalla Giunta Occhiuto.

Anche il territorio Silano viene adesso interessato e rischia di subire un grande attacco speculativo. Il progetto proposto dalla Hergo Renewables Spa, coinvolge i territori comunali di Acri, San Demetrio Corone, Terranova da Sibari, Corigliano- Rossano e Casali del Manco, prevede ben 23 aerogeneratori di 206 metri di altezza, visibili da un’area molto vasta e dal forte impatto sul territorio.

Come Anpi Presila, esprimiamo tutta la nostra contrarietà ed opposizione a tale proposta ed invitiamo tutta la Comunità Silana e Presilana, le sue Istituzioni Locali, la rete di associazionismo non solo ambientalista a promuovere ogni iniziativa democratica per impedire quest’azione dal puro sapore “neocoloniale”. La tutela del paesaggio e la tutela ambientale non possono essere messi in contrapposizione.

L’energia pulita può e deve essere prodotta in Calabria con altre tecnologie senza sfregiare, deturpare, stravolgere ecosistemi territoriali con ben altre vocazioni e pregi.

La Sila può e deve diventare una leva per la crescita economica, occupazionale, sociale della Calabria intera, favorendo la permanenza delle sue comunità, promuovendo opportunità occupazionali, di produzione e valorizzazione delle risorse agro-forestali, zootecniche, archeologiche, artigianali, culturali, turistiche, sportive.

Sul piano energetico ciò che occorre e promuovere le comunità energetiche, restituire alle popolazioni locali il valore dell’energia prodotta.
Siamo pronti a promuovere e sostenere, insieme a tutte le realtà che condividono la nostra idea, il ricorso avverso tale progetto ed ad alimentare ogni azione di opposizione democratica, anche in coerenza col dettato dell’art. 9 della nostra Carta Costituzionale, la Via Maestra, che si vorrebbe fuorviare.

Sezioni Territoriali Anpi Acri – PreSila

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco