COSENZA1SPECIAL.it

 

“Intralci di drammaturgia”. Casa Circondariale ‘Rosetta Sisca’ in scena il 5 maggio 2026
02/05/2026
|
 

02/05/2026
Dopo il successo di Miseria e nobiltà, andato in scena il 25 e ...

02/05/2026
Il momento della verità è arrivato. La Bim Bum Basket ...

02/05/2026
LAMEZIA TERME (Cz), sabato 2 maggio 2026 – È possibile e ...

02/05/2026
Verrà conferito al prof. Nicola Leone, Rettore ...

02/05/2026
La Pallavolo Rossano ASD continua a scrivere la propria ...

29/04/2026
n data odierna, 29 Aprile 2026, militari del Comando Provinciale ...

14/04/2026
Cosenza, Consiglio comunale aperto sulla gestione dello stadio San ...

21/11/2025
Anas ha svolto una simulazione di intervento di soccorso mediante ...

30/09/2025
Lunedi 29 Settembre si è tenuto presso il Nuovo Cinema San ...

13/09/2025
Nella giornata di ieri si sono concluse le operazioni ad alto impatto ...

Dopo il successo di Miseria e nobiltà, andato in scena il 25 e il 26 aprile con due serate sold out presso il Teatro Sybaris di Castrovillari, prosegue il percorso produttivo del progetto “Intralci di drammaturgia”, realizzato con il sostegno della Regione Calabria nell’ambito del Piano Azione Coesione (PAC). Il prossimo appuntamento è fissato per il 5 maggio 2026 presso la Casa Circondariale ‘Rosetta Sisca’, dove andrà in scena Polemos – Lessico di guerra spettacolo teatrale di e con Giovanni Cukon.

Un pugno allo stomaco, un racconto disturbante e necessario, nato da un’esperienza di vita vissuta, che rifugge da ogni consolazione. Polemos – Lessico di guerra attraversa i conflitti senza filtri, senza retorica e senza assoluzioni, restituendone tutta la complessità e l’ambivalenza. Dalla guerra dei Balcani degli anni novanta fino agli scenari mediorientali, il monologo segue la traiettoria di un uomo che da bambino subisce e impara cos’è la guerra, da adulto la sceglie e infine ne porta il peso, in un percorso che mette a confronto responsabilità, perdita e limite. Lo spettacolo non si limita a denunciare la violenza, la espone. Non si rifugia nell’idea astratta di pace, ma affronta il nodo più difficile: quella volontà di potenza e quel ‘terribile amore per la guerra’ che attraversano ogni tempo. In scena, una drammaturgia essenziale e incisiva costruisce un dispositivo immersivo che chiama lo spettatore a guardare senza mediazioni, senza vie di fuga, senza consolazioni.

La scelta del direttore Giuseppe Carrà e dell’area trattamentale della Casa Circondariale ‘Rosetta Sisca’ di ospitare all’interno dell’istituto penitenziario lo spettacolo scritto e interpretato da un ex detenuto, che ha svolto il suo percorso riabilitativo a Castrovillari, è una scelta significativa e importante. Questo spettacolo che è frutto del laboratorio teatrale tenuto in carcere da Aprustum negli anni passati, nasce dall’incontro degli operatori con alcuni detenuti che hanno sviluppato una vera passione per il teatro. Giovanni è l’esempio migliore di un percorso riabilitativo di successo. Una volta scontata la pena, ha continuato a fare teatro con l’associazione e dalla sua storia personale è nato Polemos. La messinscena del 5 maggio assume quindi un significato ulteriore. Portare questo spettacolo in un luogo dove il tema delle scelte, delle conseguenze e della responsabilità di ognuno viene vissuto quotidianamente, assume un valore diretto e concreto.

Crediti: di e con Giovanni Cukon; drammaturgia Rosa Maria Cappelli, Francesco Gallo, Maria Francesca Piragine; foto concept e immagine locandina Paolo Siccardi; regia Casimiro Gatto.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco