Domenica non sarò presente alla partita Cosenza-Salernitana. Ho scelto di declinare l’invito della società, che ancora una volta ha dimostrato scarso rispetto per la città, per i tifosi e per le istituzioni.
Da sindaco e da tifoso, ritengo inaccettabili gli atteggiamenti della dirigenza del Cosenza Calcio, che ha scritto una delle pagine più buie della nostra storia sportiva. La chiusura delle curve è solo l’ultimo affronto a un’intera comunità. Sto valutando ogni azione possibile per porre fine a questa situazione assurda e grottesca. È tempo che la società chieda scusa e lasci spazio a chi può ridare dignità al Cosenza e alla sua gente.