La Bim Bum Basket Rende è salva. Lo è nel modo più bello, più intenso, più meritato: 93-79 al Klass Sennori, in un Polifunzionale di Quattromiglia trasformato in una bolgia di entusiasmo, orgoglio e appartenenza. Una serata che resterà nella memoria di tutti, perché non è stata solo una partita: è stata una dichiarazione d’identità.
La squadra di coach Pierpaolo Carbone ha giocato con una ferocia agonistica che ha travolto gli avversari sin dalla palla a due. Ritmo, intensità, difesa, lucidità nei momenti chiave: tutto ciò che serve quando la stagione si decide in quaranta minuti. E Rende ha risposto presente, anzi, presentissima.
Il Polifunzionale era un muro rosso e bianco. Pieno in ogni ordine di posto, rumoroso, euforico, trascinante. Una cornice che ha dato energia, coraggio e spinta nei momenti più delicati del match. Una di quelle serate in cui il pubblico non assiste: partecipa, soffia, accompagna. E alla fine, quando la sirena ha sancito la salvezza, è esplosa la festa. Sul parquet, dopo l’ultima azione, è stato un abbraccio collettivo. Cagnacci, Boccasavia, Cavalieri, Yeyap: tutti insieme, tutti protagonisti di una stagione complicata ma chiusa con un atto di forza. I giocatori hanno voluto ringraziare i tifosi nel modo più bello: regalando le proprie maglie, una per una, tra applausi, foto, cori e commozione. Un gesto semplice ma potentissimo, che racconta il legame tra squadra e comunità.
Poi è arrivato lo sfogo, sincero e pieno di verità, di coach Pierpaolo Carbone, che ha voluto ringraziare tutti: giocatori, staff tecnico, dirigenti, collaboratori, chiunque abbia tenuto in piedi una stagione difficile, piena di ostacoli e sacrifici.
Le sue parole hanno colpito tutti: “Non è facile fare sport in questi luoghi. Ma ce l’abbiamo fatta. E oggi è il momento di festeggiare.”
Un messaggio che va oltre il parquet: parla di resistenza, di passione, di comunità che non molla. Questa non è solo una permanenza in Serie B Interregionale. È la conferma che Rende c’è, che il progetto cresce, che la squadra ha un’anima e un pubblico che merita palcoscenici importanti. La Bim Bum ha sofferto, ha lottato, ha stretto i denti. E alla fine ha vinto. Con merito, con cuore, con la forza di chi non vuole arrendersi. Ora è tempo di festeggiare. La stagione è stata lunga, complicata, piena di curve. Ma il finale è quello che tutti sognavano: salvezza, applausi, abbracci, musica, maglie regalate, sorrisi. Rende resta in Serie B.
E lo fa nel modo più bello: insieme.
Tabellino
Bim Bum Rende 93
Klass Sennori 79
Rende: Gagliardi, Usai 2, Diakhate 8, Cavalieri 21, Cerchiaro, Lacadamo, Boccasavia 17, Cagnacci 21, Logozzo, Schifeo 4, Yeyap 20. All. Carbone
Sennori: Cordedda 4, Puggioni 4, Sanna 6, Nwokoye 14, Merella 14, Cabras 8, Tola 16, Pisano 2, Hubalek 6, Biolchini 5. All. Longano
Arbitri: Perretti e Mogavero di Napoli
Note: parziali 21-23; 24-16; 19-27; 29-13




