Il riconoscimento del concorso letterario internazionale è stato assegnato alla studentessa catanzarese Chanel Bevilacqua in memoria dell'ispettore della Digos scomparso prematuramente. Tra i premiati anche il calabrese Vincenzo Ursini.
SALERNO, 17 OTTOBRE 2026 - Arte, poesia e giovani talenti hanno animato la prima edizione del Premio Letterario Internazionale “Koinè - Intersezioni d’Arte” che si è tenuta il 10 ottobre scorso nel prestigioso Salone dei Marmi del Palazzo di Città a Salerno. Una manifestazione, supportata dall’Associazione Culturale Scriptorium di Salerno, che ha coinvolto autori e artisti provenienti da diverse regioni italiane e dall’estero e che ha avuto una consistente presenza calabrese.
A rendere significativo questo legame è la presidente e ideatrice del Premio, Francesca Patitucci, calabrese di Cosenza cresciuta a Fuscaldo, ma da anni residente a Salerno, città che è diventata la sua casa e il centro della sua attività culturale. Poetessa, scrittrice, paroliera e docente di lingue straniere, Francesca Patitucci ha costruito negli anni un percorso dedicato alla scrittura e alla promozione della cultura, ideando e curando diverse iniziative letterarie. Con Koinè ha voluto ampliare ulteriormente questa esperienza, creando uno spazio di incontro tra poesia, narrativa, teatro e arti visive.
Il nome stesso del Premio richiama l’idea di una comunità culturale che mette in relazione esperienze diverse. La prima edizione ha dato concretezza a questo progetto, con sezioni dedicate alla poesia, ai racconti, alle sillogi, al teatro, alla fotografia, alla pittura e alla scultura, insieme a una particolare attenzione riservata ai Giovani Talenti.
Le opere sono state valutate da una qualificata giuria composta da scrittori, autori teatrali, artisti ed esperti di fotografia. Ai giovani è stato dedicato uno dei momenti più alti della serata, con la consegna della Targa “Antonello Patitucci”, istituita in memoria del fratello della presidente, scomparso prematuramente l’estate scorsa. Ispettore della Digos di Cosenza, Antonello ha dedicato la sua vita agli altri, in particolare ai giovani e alle persone fragili.
La targa è stata assegnata a Chanel Bevilacqua, studentessa dell’Istituto Comprensivo “Casalinuovo” di Catanzaro Sud, che ha conquistato anche il terzo posto nella Sezione Scrittura Giovani Talenti. Un riconoscimento particolarmente significativo, perché il nome di Antonello viene affidato proprio a una giovane della sua terra, nel segno di quei valori nei quali ha sempre creduto.
Numerosi sono stati gli autori e i giovani partecipanti provenienti dalla Calabria, a conferma della vivacità di un territorio che continua a esprimere tante sensibilità nel campo della letteratura e dell’arte. Nel corso della serata sono stati assegnati anche il Premio Assoluto Koinè allo scrittore campano Bruno Carbonaro per la silloge “Poesie per Gloria”, e il Premio Ambasciatore Calabria Letteraria al catanzarese Vincenzo Ursini per i suoi meriti letterari dentro e fuori i confini regionali. Sono stati inoltre assegnati importanti riconoscimenti alla cultura, alla carriera, all’editoria, a personalità che si sono distinte nei diversi ambiti culturali.
I Premi, piccole e preziose opere d’arte su tela, sono stati realizzati da Anna De Rosa e le sue artiste nell’ambito di un progetto di sostenibilità. La manifestazione ha avuto il patrocinio del Comune di Salerno e ha visto la collaborazione di numerosi esponenti del mondo culturale e artistico.
Per Francesca Patitucci, Koinè rappresenta oggi un nuovo capitolo di un percorso che nasce in Calabria e prosegue in Campania. La prima edizione ha aperto la strada alle prossime, con la volontà di consolidare un appuntamento che continuerà ad accogliere la variegata realtà culturale italiana, unita nel linguaggio universale dell’arte.