COSENZA1SPECIAL.it

 

OLIVERIO SUL RUOLO DEL MONITORAGGIO NEL CONTRASTO AL RISCHIO IDROGEOLOGICO
15/02/2017
|
 

22/09/2026
La Segreteria Provinciale di Crotone del Sindacato FSP Polizia di ...

22/09/2026
​“Di fronte alla drammatica sequenza di morti sul lavoro ...

21/09/2026
Il disco della cantante e compositrice calabrese comprende ...

20/09/2026
Non lasciare indietro nessuno. È questo il filo conduttore ...

19/09/2026
CATANZARO – Il 21 e 22 settembre 2026 l’Aula Magna C ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...

Il Presidente della Regione Mario Oliverio ha partecipato stamani all'incontro dal tema: “Il ruolo del monitoraggio nel contrasto del rischio idrogeologico, problemi e prospettive” che si è tenuto nella Sala Oro della Cittadella regionale. Un'inziativa promossa dall'Associazione Idrotecnica Italiana e dalla Cae SpA, con il patrocinio del Consiglio Nazionale degli Ingegneri, dell'Ordine degli Ingegneri della provincia di Catanzaro, del Consiglio Nazionale dei Geologi e dell'Ordine dei Geologi della Calabria. Durante l'incontro, a cui ha preso parte anche l'Assessore all'Ambiente Antonella Rizzo, gli intervenuti hanno evidenziato le situazioni di elevato rischio idrogeologico che continuano a manifestarsi nel nostro Paese e l'esigenza ormai diffusa che sia necessaria una diretta conoscenza delle problematiche e degli aspetti tecnici che hanno nel monitoraggio e nelle forme di contrasto i punti di maggiore richiamo per un giusto ed equilibrato governo del territorio.Per il Presidente Oliverio “non basta soltanto mettere a punto strategie e inizative, ma queste, devono essere sostenute in maniera convergente e consapevole da più soggetti che sono chiamati alla realizzazione di quel progetto strategico, soprattutto per quanto riguarda la difesa del suolo e la sistemazione idrogeologica. Noi – ha proseguito Oliverio - abbiamo posto al centro della programmazione i problemi della difesa del suolo e della sistemazione idrogeologicoa. Lo abbiamo fatto nel Por, nel Psr e nel Patto Calabria, siglato lo scorso aprile con Renzi e che sta entrando ora nella fase operativa.  Abbiamo dato spazio a queste problematiche perchè riteniamo che in generale, e in particolare in una regione come la Calabria, non sia sostenibile nessuna ipotesi di sviluppo che non parta dal territorio. Purtroppo il nostro territorio è estremamente fragile e richiede interventi di sistema per riuscire a mitigare il rischio. Alle spalle abbiamo anni di abbandono, a partire dalla manutenzione ordinaria che in altri momenti storici della regione è stata fondamentale per la tenuta del nostro territorio. La conseguenza della caduta di attenzione ha determinato rischi sempre più elevati, dando vita a esondazioni e disastri come nel caso del fiume Crati. Ora rilanciamo il sito archeologico di Sibari dopo quattro anni di cure ma ritengo che soprattutto dobbiamo recuperare una cultura e una pratica della manutenzione del territorio. Gli interventi di Calabria Verde assumeranno come pilastro un piano di manutenzione sistematico, ma sono necessari interventi anche di carattere strutturale. Non è sufficiente definire i problemi e programmare le strategie di intervento. Bisogna realizzare progetti e far funzionare le cose. Nell'azione di governo ci deve essere un misuratore e questo misuratore è il risultato. La cultura deve essere quella del fare e non del predicare, perché di predicatori il Mezzogiormno ne ha conosciuti a iosa. E i predicatori non hanno risolto affatto i problemi della Calabria. Affermare una cultura del fare significa dare seguito ad azioni che concretamente abbiano un impatto sul territorio. Il monitoraggio è lo strumento per governare questi processi. Se c'è sinergia e consapevolezza giusta i problemi si possono affrontare e risolvere. Altrimenti si paga un conto salato, così come nel passato o in quello più recente. Stiamo dunque coi piedi per terra – ha concluso Oliverio - e lavoriamo perché si possa costruire uno sviluppo sostenibile”.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco