COSENZA1SPECIAL.it

 

Chiuso il circolo ufficiale, si riorganizzano in un garage
01/03/2021
|
 

20/08/2026
È Daniela Bianchimano, di Villapiana, la vincitrice del titolo ...

19/08/2026
Quando una persona è in pericolo, ogni minuto può ...

19/08/2026
Cinque giornate all'insegna dell'agonismo e dell'inclusione ...

19/08/2026
Reggio Calabria e Cosenza le province con più vetture ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

CORIGLIANO CALABRO (CS) – I Carabinieri della Compagnia di Corigliano Calabro continuano nell’attento monitoraggio del rispetto della normativa vigente per il contrasto al Covid-19, soprattutto nell’evitare assembramenti presso locali od in pubblica via, strumento principale della diffusione del virus ed in tale ambito nel fine settimana è stato scoperto un circolo “clandestino”, dove la gente si riuniva in violazione delle basilari disposizioni vigenti in materia.

Nello specifico i militari della Stazione di Corigliano Calabro Centro facevano irruzione presso un garage sito nelle immediate vicinanze del castello ducale, che era stato adibito a circolo ricreativo “clandestino”. La scena che si presentava davanti gli occhi dei Carabinieri era più grave di quanto immaginato: diverse persone sedute comodamente in dei tavolini, senza alcuna distanza e senza dispositivi di protezione individuale indossati, alcune intente a bere vino e mangiare diverse pietanze.

I Carabinieri interrompevano l’illegale riunione e procedevano ad identificare tutti i presenti. Veniva accertato, con grande sorpresa, che colui che gestiva il locale abusivo era il titolare di un circolo ricreativo, sito poco distante, che era stato già sanzionato e chiuso sempre dai Carabinieri a dicembre scorso, perché aperto in violazione di tutte le disposizioni vigenti. I militari procedevano con le sanzioni più salate nei confronti del gestore e di due soci, in quanto recidivi, mentre al proprietario del locale ed agli altri avventori veniva applicata la sanzione pecuniaria di 400 euro. Verrà inoltre notiziato l’Ispettorato del Lavoro per le valutazioni in merito all’esercizio abusivo dell’attività.

Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco