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Lo Polito:"Una risorsa da tutelare e potenziare"
19/04/2021 |
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06/07/2026
Dopo anni di attesa, di ostacoli burocratici, di difficoltà ...
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06/07/2026
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06/07/2026
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05/07/2026
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29/04/2026
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14/04/2026
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21/11/2025
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Il Sindaco di Castrovillari, Domenico Lo Polito, e l’Amministrazione comunale del capoluogo del Pollino sono a fianco della vertenza dei dipendenti del Consorzio di Bonifica dei Bacini Settentrionali del cosentino- con sede a Mormanno-, che non ricevono da mesi il proprio stipendio, nonostante la loro responsabilità di essere a disposizione delle capacità agrarie sul comprensorio. “Una situazione – precisa il primo cittadino - che potrebbe, se non viene risolta immediatamente, essere fatale per le tante imprese agricole, bisognose delle unità del servizio irriguo dell’Ente consortile e addette alla manutenzione degli impianti, fondamentali per la produzione delle colture; questi lavoratori sono ormai sfiniti, con le loro famiglie, per le ripercussioni economiche che stanno subendo a causa dei ritardi delle corresponsioni e, per altro, anche delle continue problematiche altalenanti che vive l’organismo territoriale nelle sue esplicazioni.” “Fattori, oggi, intollerabili- aggiunge l’Amministrazione - specialmente in una realtà come quella della nostra regione dove economia e occupazione devono spesso duellare con incapacità gestionali e pressappochismo nel pianificare azioni per la crescita diffusa e tutela dei sacrosanti diritti di coloro i quali si spendono in vario modo- onorando e accompagnando responsabilmente, con sacrificio e senso del dovere- per quel patrimonio ereditato dai “nostri padri” che bisogna riguadagnare per possederlo con dignità.” “E’ quanto chiediamo- afferma concludendo Lo Polito nell’espressione di vicinanza e denuncia finalizzata a un cambio di passo anche in quest’ambito - per questi lavoratori, al culmine della loro sopportazione e in una condizione ormai insostenibile, aggravata pure da un Tempo inaspettato e travolgente, com’è la pandemia, che registra, insieme allo smarrimento ed alla paura, quest’altra crisi che deve essere al centro delle attenzioni di chi si occupa di organizzazione, approccio e gestione delle programmazioni di crescita e sviluppo dei Territori nella parte più difficile del Paese Italia dove, purtroppo, non manca un’urgenza umana spesso sottostimata.”
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