La comunità si racconta. Un percorso di valorizzazione delle storie singole e collettive
Custodire e valorizzare le tradizioni e le radici popolari e con esse promuovere l’inclusione e la legalità. In altre parole: “Rarica Festival - Arti e memorie del Pollino”, progetto finanziato dal POC 2014/2020 – Azione 6.8.3 “Sostegno e Promozione Turistica e Culturale”, redatto indoor dall’Amministrazione Donadio.
La proposta riguarda ancora una volta il sociale e consta di specifiche azioni formative indirizzate a ragazze/i, giovani, adulti e anziani che potranno usufruire gratuitamente di una full immersion in quattro diversi ambiti. Si tratta di un percorso di apprendimento teorico/pratico attraverso cui, grazie al coinvolgimento di esperti, i partecipanti avranno modo non solo di capire taluni processi produttivi di nicchia, ma soprattutto di conoscere le strutture etnico/antropologiche del posto.
Il piano operativo consta di quattro laboratori: 1) “Storie di famiglia: narrazione, memoria e scrittura creativa” (con approccio pensato per favorire il dialogo tra generazioni e la memoria del territorio). Obiettivi: Sviluppare competenze di scrittura giornalistica; imparare le tecniche base per condurre un’intervista e raccogliere testimonianze; realizzare un giornalino e una trasmissione radio.
Soggetti coinvolti: Comune di Morano - in house.
2) “Corpi in festa: danza tradizionale del Pollino”. Ideato per consentire di accrescere la consapevolezza corporea e distinguere il ritmo musicale, incoraggiare i rapporti intergenerazionali. Obiettivo finale: preparare una performance pubblica.
Soggetti coinvolti: “Gruppo folk Coro del Pollino”.
3) “Residenza Musicale del Pollino”. Obiettivi: Conoscere la musica tradizionale del comprensorio; imparare a suonare tamburello e/o organetto; sperimentare la costruzione di strumenti; vivere la musica come esperienza sociale; organizzare serate pubbliche.
Soggetti coinvolti: Associazione “Calabria Citra”.
4) Teatro. Prima sezione: “Trame Antiche” – Opera tradizionale: “Il riconculo”. Seconda sezione: “Orizzonti di Domani - Opera originale sui giovani e il futuro di Morano”.
Soggetti coinvolti: “Centro di promozione sociale per anziani, giovani e adulti”, Compagnia teatrale “L’Allegra Ribalta”, “Istituto Comprensivo Morano/Saracena”, “Gruppo Folk Coro del Pollino”.
«Siamo difronte a un itinerario che, dai prossimi giorni e sino a giugno, interesserà l’intera cittadinanza. Un itinerario che speriamo di istituzionalizzare, concepito come difesa delle memorie, della creatività contemporanea e del vasto patrimonio immateriale di cui disponiamo e che vogliamo trasformare, al pari delle opere d’arte e architettoniche presenti nel borgo, in attrattore» affermano il sindaco Mario Donadio e l’assessore Josephine Cacciaguerra ideatrice del programma. «Mediante quattro laboratori studiati per stimolare la conoscenza delle radici ed evitare la dispersione delle storie che ognuno conserva nel cuore, che incidono, direttamente o indirettamente, nello sviluppo della personalità e del pensiero critico» spiegano i due amministratori, «si vuole aiutare a riscoprire il bello della condivisione dell’essere comunità dinamica, unita e partecipativa. Comunità che disegna il futuro sapendo che per farlo bene è indispensabile padroneggiare il passato, giammai inteso, questo, come patetica cristallizzazione di eventi, bensì quale base e fondamenta per un domani prospero e giusto per tutta l’umanità».
L’iniziativa, valutata assai meritevole per caratteristiche e finalità, si è classificata al terzo posto tra le decine di istanze di finanziamento pervenute alla Regione Calabria, e per questo sovvenzionata con 27.805,00 euro.
Si potrà interagire con l’organizzazione contattando direttamente l’assessore Josephine Cacciaguerra o mediante i profili social (Facebook e Instagram) già attivi.