Battaglia di altissimo livello: Pallavolo Rossano ASD lotta fino al quinto set contro Trani. Orgoglio e qualità, ma ora testa ai playoff.
Trani – Una finale vera, intensa, di quelle che si giocano sul filo delle emozioni e restano impresse nella memoria. La Pallavolo Rossano ASD esce sconfitta per 3-2 contro l’Adriatica Trani nella finalissima della Supercoppa del Sud, ma lo fa al termine di una battaglia sportiva di altissimo livello, che conferma il valore assoluto della formazione guidata da coach Luigi Zangaro.
Il verdetto premia le pugliesi, più lucide nel tie-break decisivo, ma non racconta fino in fondo la qualità, la determinazione e la resilienza messa in campo dalle gialloblù, protagoniste di una prestazione di spessore tecnico e mentale.
Sin dalle prime battute si percepisce il peso della posta in palio. Pallavolo Rossano entra in campo con personalità, gestendo il primo set con ordine e qualità, nonostante il tentativo di rimonta delle padrone di casa. Le gialloblù mantengono lucidità nei momenti chiave e chiudono avanti.
La reazione del Trani è immediata e violenta nel secondo set: le pugliesi alzano il ritmo, sfruttano la loro fisicità a muro e riequilibrano il match con un parziale netto.
Il terzo set diventa il simbolo della partita: scambi lunghi, tensione altissima, equilibrio costante. Trani riesce a piazzare l’allungo decisivo, ma Rossano dimostra di essere squadra vera, capace di non disunirsi.
E infatti nel quarto set arriva la risposta delle bizantine: determinazione, gestione del cambio palla e capacità di colpire nei momenti giusti riportano il match in parità.
Nel quinto set, il tie-break, emerge il peso degli impegni ravvicinati. La Pallavolo Rossano accusa un calo fisico evidente, mentre Trani ne approfitta con cinismo, indirizzando subito il parziale e chiudendo senza lasciare margine di rientro.
Il 15-3 finale è severo nel punteggio, ma non rappresenta la reale distanza tra le due squadre viste in campo.
Al di là del risultato, la compagine bizantina esce da questa esperienza con consapevolezze importanti. La squadra ha dimostrato di poter competere ad alti livelli, contro avversarie strutturate e di categoria superiore, mettendo in campo non solo qualità tecniche, ma anche identità, carattere e spirito di gruppo.
Un segnale forte, soprattutto in ottica playoff, dove ogni dettaglio farà la differenza.
Rossano ha espresso connessione, fiducia e sincronizzazione nei set vinti, mentre nel tie-break ha pagato un calo fisiologico che ha inciso anche sulla lucidità decisionale.
Questo è il vero spartiacque ad alti livelli: non solo tecnica, ma capacità di mantenere performance, focus e lucidità sotto stress.
La Supercoppa del Sud va all’Adriatica Trani, ma la Pallavolo Rossano ASD esce a testa altissima.
Una squadra che ha dimostrato di esserci, di poter competere e di avere tutte le carte in regola per inseguire il grande obiettivo stagionale.
Adesso lo sguardo è già rivolto avanti.
Perché i sogni, quelli veri, passano anche da partite come questa.