|
Dino-Cirella, impresa compiuta: Tropeano ed Edatti conquistano i 25 Km in solitaria
14/09/2026 |
|
|
|
 |
|
 |
14/09/2026
Un’altra domenica firmata Opera Sila, plasmata dalla filosofia ...
|
|
 |
14/09/2026
Un film nato a Cosenza e approdato, lo scorso anno, a Cannes. Oggi ...
|
|
 |
14/09/2026
Per due su tre, ritrovare il ritmo della quotidianità è ...
|
|
 |
14/09/2026
CATANZARO - Non soltanto riabilitazione dopo un infortunio o un ...
|
|
 |
14/09/2026
ll nuovo reparto, atteso da anni, rappresenta un punto di svolta per ...
|
|
|
 |
|
 |
Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...
|
|
 |
Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...
|
|
 |
Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...
|
|
 |
Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...
|
|
 |
Da oggi sui canali ufficiali social della Polizia di Stato , su ...
|
|
|
|
|
|
|

Due suggestive e iconiche isole della Calabria, quella di Dino e quella di Cirella, venticinque chilometri di mare aperto del tirreno cosentino, paesaggi incantevoli e quella voglia grande di nuotare, hanno caratterizzato la "Traversata della Riviera dei Cedri", da Praia a Mare a Cirella, organizzata dalla società AQA Cosenza in collaborazione col Comitato Calabro della Federazione Italiana Nuoto, manifestazione inserita nel calendario degli eventi di nuoto in acque libere, forte disciplina in Calabria. L'iniziativa è stata inserita anche nell'ambito degli eventi del "Peperoncino Festival" manifestazione che si svolge a Diamante. Una sfida che ha saputo coniugare sport e territorio, nell'ottica della promozione delle suggestive bellezze naturali della Calabria. Un percorso impegnativo di circa sette ore durante il quale vento, correnti e stato del mare hanno inciso sull’andamento della prova, rendendola ancora più impegnativa, ma non hanno scalfito il desiderio dei protagonisti di nuotare percorrendo una distanza che ha richiesto preparazione fisica, esperienza e grande capacità di gestione. Il calabrese Egor Tropeano ha fatto registrare il tempo di 5h e 19', Elena Adatti di 7h, mentre la staffetta formata da Alfredo Porcaro, Francesco Manna, Fabrizio Posterivo, Matteo Mazzotta e Ivan Favretto ha realizzato il tempo di 6h e 32 minuti. Al termine della prova, tanta , ma tanta soddisfazione da parte di tutti. Ancora una grande giornata di sport a contatto col mare, la natura e in grande socializzazione. Una di quelle giornate che rendono unico il nuoto in acque libere. "È stata una giornata – ha evidenzuato il Presidente della FIN Calabria, Alfredo Porcaro - nel segno dello sport, dell’amicizia e di quella forma speciale di condivisione che soltanto le prove di lunga distanza sanno generare. Gare come questa richiedono disciplina, lucidità, capacità di amministrare energie fisiche e mentali e soprattutto quella tenacia silenziosa senza la quale affrontare distanze tanto impegnative sarebbe semplicemente impossibile. I primi complimenti non possono che andare ai due solisti, Elena Edatti ed Egor Tropeano, che hanno portato brillantemente a compimento la loro prova. Una menzione particolare merita Egor, capace di fermare il cronometro sul prestigioso tempo di 5 ore e 19 minuti, una prestazione di assoluto rilievo che lo colloca a pieno titolo tra gli specialisti più competitivi della disciplina. Ho sempre sostenuto che Egor sia stato uno dei migliori atleti espressi dal nostro movimento e la sua storia sportiva continua a confermarlo. Basti ricordare, per offrire la misura del suo talento, che già nella categoria Esordienti A riuscì a precedere un atleta destinato a diventare uno dei più grandi interpreti del nuoto mondiale, Gregorio Paltrinieri. Un sincero plauso e un ringraziamento vanno naturalmente anche ai miei compagni di staffetta, che hanno affrontato ogni frazione con generosità, determinazione e spirito di squadra, mettendo in acqua tutte le energie necessarie per condurre la traversata al traguardo nei tempi prefissati. Esperienze come questa testimoniano, ancora una volta, come anche la Calabria possa ritagliarsi uno spazio sempre più autorevole nel panorama delle lunghe distanze. Il nostro territorio possiede scenari naturali straordinari, competenze, passione sportiva e una comunità capace di sostenere manifestazioni di grande valore. E chissà che, continuando a costruire con serietà, visione e capacità organizzativa, un domani non si riesca a portare proprio qui un evento di respiro internazionale. Le carte in regola ci sono tutte. Occorre soltanto avere il coraggio di giocarle fino in fondo".
|
|
|
|
|
|
|
|