Il progetto "Non più Soli e... Memorie in Cammino" entra nel vivo con un programma di eventi e iniziative a supporto della popolazione over 65 dell'Ats 2 Paola - Cetraro. Feste, laboratori, viaggi culturali sono tra le attività proposte a partire dai bisogni e dalle richieste avanzate da ogni singola comunità. Intanto, si sono tenuti altri due eventi rientranti nell'ambito del progetto "Non più Soli e... Memorie in Cammino": sabato 24 ottobre a Falconara Albanese l'inaugurazione del Centro Anziani e domenica 25 ottobre la Giornata degli Aquiloni a Cetraro.
Il "Centro Anziani" di Falconara Albanese è stato fortemente voluto dall'amministrazione comunale per garantire agli anziani della città uno spazio pubblico in cui incontrarsi, parlare, confrontarsi, giocare ma anche un luogo in cui ritrovarsi per organizzare eventi e laboratori. «Inauguriamo oggi un luogo che è simbolo della memoria storica della nostra città, una memoria che non è fatta di libri ma di vissuti. Questo è il vostro spazio, aperto a tutti» ha detto il sindaco Giuseppe Porco il quale ha anche ringraziato la vicesindaca con delega alle politiche sociali, Arianna De Bartolo «perché ci ha creduto fino in fondo, ha seguito i lavori affinché tutto fosse pronto nel minor tempo possibile». Ringraziamenti doverosi anche da parte della vicesindaca con delega alle politiche sociali, Arianna De Bartolo «a tutte e tutti coloro che si sono prodigati affinché il centro fosse pronto, a chi ha curato il buffet, a chi ci ha supportato anche moralmente. Spero che questo spazio diventi il luogo dell'incontro, della socialità e della convivialità». Presente anche il parroco di Falconara Albanaese, Papàs Marcello Iancu, il quale ha benedetto il centro augurando che possa essere un luogo «di comunione e armonia, dove incontrarsi, ascoltarsi e volersi bene». Infine, hanno preso parola gli operatori della Cooperativa Sociale Il Raggio Verde, la team leader del progetto Silvia Corvese che ha invitato la comunità presente «a ritagliarsi momenti che procurino benessere, umano, sociale ed emotivo»; la presidente della Cooperativa Emanuela Sassone che ha sottolineato come il Centro Anziani sarà «un luogo in cui portare avanti la socialità, incontrando anche i comuni vicini e creando scambi di cultura, tradizioni, esperienze e vissuti». Infine il musicotearpueta León Vulpitta ha chiuso gli interventi con un esercizio di induzione al canto corale e utilizzo del ritmo come collante espressivo e relazionale in Musicoterapia.
Già stilato il programma giornaliero delle attività suddivise in momenti ludici; musicali; culinari; pomeriggi da dedicare alla preparazione delle festività natalizie; momenti dedicati agli esercizi fisici e al benessere e momenti di incontro inter-generazionale.
Domenica 25 ottobre, invece, il Centro Culturale e Tempo Libero di Cetraro Marina ha organizzato la Giornata degli Aquiloni, dedicata all'inclusione sociale con l'invito all'associazione "Calcia l'Autismo" attiva sul Tirreno cosentino. La mattinata ha riunito diverse generazioni ai tavoli in cui sono stati assemblati gli aquiloni per poi spostarsi sul lungomare di Cetraro per farli volare insieme. «Gli aquiloni sono simbolo di libertà; farli volare è come restituire ai nostri ragazzi una libertà che non hanno» dice Luigi Lupo, presidente dell'Associazione Calcia l'Autismo invitata alla Giornata. Gli fa eco il sindaco di Cetraro, Giuseppe Aieta, una giornata per «volare oltre le barriere, divertirsi e creare entusiasmo». Il tutto organizzato dal Centro Culturale e Tempo Libero di Cetraro Marina, elogiato dall'assessora Barbara Falbo. «Gli anziani rappresentano il nostro passato comune, il nostro trascorso e ci permettono di identificarci in una comunità».
Alla giornata, coordinata dalla Cooperativa Sociale "Il Raggio Verde", sono intervenuti Irene Cantisani e Ciriaco Siniscalchi che hanno allietato i presenti con l'esecuzione di alcuni brani musicali tra cui "Ma il cielo è sempre più blu" di Rino Gaetano e "Girotondo intorno al mondo" di Sergio Endrigo che ha dato vita ad un vero girotondo fra i presenti che si sono uniti, spontaneamente, per mano.