COSENZA1SPECIAL.it

 

MARIA BRUNO RESTA AL TIMONE DELLA FILCAMS CGIL DI COSENZA
24/02/2014
|
 

23/09/2026
L'intervento, eseguito dai militari della Sezione Operativa Navale ...

22/09/2026
Vittoria di grande carattere della Pirossigeno Cosenza, che espugna ...

22/09/2026
La stagione 2026/2027 del campionato Under 19 maschile è ...

22/09/2026
La consigliera regionale di Casa Riformista – Italia Viva, ...

Cosenza Calcio - Kratos Bisignano, salta l'allenamento congiunto del ...

Entrano in funzione tutti i servizi della “Green Island” ...

Entra nel vivo l’esodo estivo con la settimana che porta al ...

Il presente comunicato viene diffuso nel rispetto dei diritti della ...

Un congresso aperto dalla relazione della stessa Bruno e chiuso dagli interventi di Luigi Scarnati, segretario della Filcams Cgil Calabria, e di Andrea Righi, segretario nazionale della Filcams Cgil. Tra la relazione e le conclusioni, un dibattito a più voci al quale hanno dato il loro contributo Giovanni Donato, segretario della Cgil di Cosenza, i rappresentanti degli altri sindacati e delle organizzazioni datoriali Confesercenti e Confcommercio. Senza dimenticare le riflessioni dei delegati che vivono quotidianamente le problematiche sui luoghi di lavoro. Il confronto ha spaziato dall’azione della Filcams Cgil, orientata a favorire la crescita e la tutela dei diritti, all’analisi dei problemi che la crisi aggrava di giorno in giorno. Problemi che riguardano tutti i comparti del terziario, settore caratterizzato da una significativa riduzione delle ore di lavoro, dall’incremento esponenziale di licenziamenti e mobilità, dall’estensione delle forme precarie di assunzione, soprattutto tra i giovani, dall’aumento dei lavoratori che, a causa delle dimensioni delle proprie imprese, sfuggono alla possibilità di intervento di tutela collettiva del sindacato. In particolare, ha sottolineato Maria Bruno, “dopo la fuga dei grandi gruppi commerciali, gli imprenditori locali si sono fatti in avanti per imporre condizioni impossibili. Per non parlare dell’industria turistica che ha conosciuto le sue stagioni peggiori”. La spending review, infine, “ha sferrato un colpo drammatico ai servizi di pulizia e di vigilanza in appalto”. Emblematica è la vertenza dei 1300 ex Lsu calabresi addetti alle pulizia delle scuole che rischiano il posto di lavoro. “La natura della crisi del terziario impone, per invertire la tendenza, che vengano assunti degli obiettivi sia qualitativi sia quantitativi e una ridefinizione dei modelli che hanno caratterizzato lo sviluppo del settore negli ultimi anni – ha concluso Maria Bruno -. Bisogna partire dalla volontà, da parte di tutti i soggetti coinvolti, di costruire un terziario contrattato e di qualità, basato su percorsi di lavoro stabili e sostenibili”.
Commenta

 
COSENZA1SPECIAL.it
Contatta la Redazione di Cosenza1Special.it
info@cosenza1special.it - Fax 0984 - 1801110

Privacy Policy

© Copyright 2015 - COSENZA1SPECIAL.IT
Registrazione Tribunale di Cosenza n.7 del 10/09/2012
Direttore Responsabile Osvaldo Morisco