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MICELI E PARENTELA (M5S) : SORICAL DEVE RESTITUIRE A RENDE 3 MILIONI DI EURO
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Disservizio idrico e tariffe illegittime,  Manna intervenga sull’ente strumentale della Regione. Presentata la petizione per l’acqua pubblica

 Si è svolta domenica 19 novembre al Bar Colosseum a Quattromiglia la conferenza stampa di presentazione della mozione per l’acqua pubblica del gruppo consiliare del Movimento 5 Stelle al Comune di Rende. Presenti il deputato Paolo Parentela, il consigliere comunale Domenico Miceli e l’ingegnere Fabio Gambino, l’avvocato Salvatore Gullì e Giovanni di Leo, attivista dei Movimenti per l’acqua pubblica. «Quella della crisi idrica è una storiella che ci raccontano per sottrarsi a precise responsabilità amministrative – dice il consigliere Miceli -. La verità è un’altra: ci troviamo di fronte ad un disservizio che parte da Sorical, passa per Acque Potabili Srl e arriva direttamente nelle mani del primo cittadino che ancora oggi gioca allo scarica barile. La verità è che la maggioranza si è dimostrata completamente impreparata nella gestione di un compito tanto delicato quanto fondamentale per tutti i cittadini rendesi, lasciandoli senz’acqua per intere settimane. L’ennesimo flop di questa amministrazione in perenne crisi d’identità». «Sorical continua a provocare disservizi su tutto il territorio regionale – spiega il deputato Parentela – nonostante l’applicazione di tariffe illegittime che arrecano un danno anche al Comune di Rende. Abbiamo calcolato maggiori fatturazioni comprese in una forbice che va dai 2 milioni e 700mila euro e 3 milioni e 100mila euro che Sorical e Regione hanno applicato sul territorio rendese, una somma che il Comune dovrà cercare di recuperare. La nostra battaglia per l’acqua pubblica, prima stella del nostro movimento,  continuerà fino a quando la gestione dell’acqua non diventerà pubblica». «Chiederemo al Sindaco di Rende di recuperare il maltolto a favore dei cittadini rendesi – concludono Miceli e Parentela –. La gestione dell’acqua non può essere appannaggio di spartizioni partitiche né può sottostare a logiche di potere che si scontrano con la volontà popolare espressa nel famoso referendum del 2011».

Domenico Miceli

Capogruppo MoVimento 5 Stelle al Comune di Rende

 Paolo Parentela

Deputato MoVimento 5 Stelle

 

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