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XX Convegno Scientifico della Fondazione Lilli Funaro
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"Prendersi cura: il valore della presa in carico e dell'assistenza al paziente di fronte ai cambiamenti determinati dall'Intelligenza Artificiale"

Assegnazione borse di studio 27-28 febbraio 2026 — Palazzo Arnone, via Gian Vincenzo Gravina - Cosenza

Cosa significa prendersi cura di un paziente oncologico quando l'Intelligenza Artificiale entra in corsia, ridisegna le diagnosi e trasforma i percorsi terapeutici? È questa la domanda che guida il XX Convegno scientifico della Fondazione Lilli Funaro, in programma venerdì 27 e sabato 28 febbraio 2026 a Palazzo Arnone di Cosenza. Un appuntamento che quest'anno segna il traguardo della ventesima edizione con un tema che non potrebbe essere più attuale. L'innovazione tecnologica in campo oncologico corre veloce, ma il rischio che acceleri anche le disuguaglianze — già profonde in una regione come la Calabria — è reale. La sfida è garantire che l'intelligenza artificiale, la robotica e i nuovi sistemi decisionali digitali restino strumenti al servizio della persona, e non fattori di ulteriore esclusione.

Nata nel 2004 per volontà della famiglia di Lilli Funaro, scomparsa il 26 febbraio di quell'anno, la Fondazione ha sostenuto la ricerca oncologica in Calabria, contribuito a formare i giovani scienziati e a mantenere la relazione tra mondo scientifico e territorio. 80 ragazzi premiati con borse di studio, attrezzature per i reparti ospedalieri e finanziamenti alla ricerca sono il segno di questo impegno.

Il convegno di quest'anno, sotto la direzione scientifica del dottor Maurizio Berardelli, è la continuazione naturale degli argomenti trattati nel 2025 che hanno riguardato l'intelligenza artificiale e la chirurgia robotica nella lotta contro i tumori, che aveva coinvolto eminenti personalità del mondo scientifico, accademico e sanitario calabrese. Partendo da quelle riflessioni, il XX Convegno sposta l'attenzione su ciò che le tecnologie cambiano nel rapporto tra medico e paziente, nella capacità del territorio di integrare ricerca, reti cliniche e presa in carico dei pazienti in modo efficace e omogeneo. Anche in questo caso ci saranno proposte e riflessioni su tematiche che possono contribuire al sistema dell'oncologia in Calabria, dove innovazione scientifica, organizzazione dei servizi e attenzione alla persona non siano elementi separati ma parti di un unico progetto.

A questo fine si confronteranno esperti nazionali e professionisti del territorio su temi che spaziano dalla diffusione delle patologie oncologiche nella popolazione calabrese allo stato delle reti oncologiche regionali, dalle prospettive di sviluppo dei modelli organizzativi per garantire un accesso equo ai trattamenti al ruolo della ricerca traslazionale nel miglioramento delle strategie diagnostiche e terapeutiche, fino alle opportunità offerte dalle tecnologie avanzate nel ridisegnare il rapporto tra specialisti, pazienti e territorio.

Alle due giornate di studio parteciperanno rappresentanti delle principali istituzioni sanitarie, accademiche e civili della regione. Porteranno il loro saluto, tra gli altri, il presidente della Regione Calabria Roberto Occhiuto, il rettore dell'Università della Calabria Gianluigi Greco, il direttore generale dell'Azienda Ospedaliera di Cosenza Vitaliano De Salazar, la presidente dell'Ordine dei Medici Chirurghi e degli Odontoiatri della Provincia di Cosenza Agata Mollica, la presidente della Società Italiana di Psico-Oncologia Sonia Bruzzese e la direttrice della Galleria Nazionale di Cosenza di Palazzo Arnone, l'architetto Rossana Baccari. Saranno presenti anche Sua Eccellenza monsignor Luigi Renzo, vescovo emerito di Mileto-Nicotera-Tropea, e Sua Eccellenza monsignor Giovanni Checchinato, arcivescovo di Cosenza-Bisignano.

La Fondazione dedicherà inoltre un encomio solenne al professor Giovanni Gasbarrini, professore emerito di Medicina Interna all'Università Cattolica del Sacro Cuore di Roma e tra le massime autorità italiane in gastroenterologia, con il riconoscimento "Una vita per il prossimo, per la scienza e per la ricerca".

«La vera missione della Fondazione Lilli è dare a un giovane talento calabrese la stessa opportunità che avrebbe in qualsiasi altra parte del mondo», afferma Michele Funaro, portavoce della Fondazione. «Il talento in Calabria c'è, eccome, e merita di essere sostenuto e proiettato verso i migliori contesti scientifici internazionali. Ogni borsa di studio che abbiamo assegnato in questi vent'anni ha aperto porte straordinarie, laboratori d'eccellenza, percorsi di ricerca che altrimenti sarebbero rimasti solo un'aspirazione. Alcuni di quei ragazzi oggi sono ricercatori affermati, altri operano in strutture di primo livello in Italia e all'estero. Sono loro il risultato più bello del nostro lavoro. Il confronto scientifico che ogni anno portiamo a Cosenza serve anche a questo: costruire reti, tenere alta l'attenzione sull'oncologia calabrese e creare le condizioni perché altri giovani possano percorrere la stessa strada».

Il convegno si chiuderà sabato proprio con l'assegnazione delle borse di studio. La borsa "Lilli", del valore di 7.000 euro, è destinata a un giovane ricercatore calabrese under 40 per ricerche oncologiche ad impatto traslazionale. Il premio "Giovanni Reda & Christopher Greco", di 5.000 euro, sosterrà un progetto di ricerca oncologica di base da realizzare presso una struttura italiana o estera. Il premio in ricordo della famiglia Longobucco-Straface, di 1.500 euro, in collaborazione con l'associazione Carola Nicoletti, è rivolto alla migliore ricerca in campo neuro-oncologico. Il premio "Irene Mancuso", di 1.000 euro, andrà alla migliore comunicazione scientifica presentata al convegno, mentre il premio "Francesco Cardile", dello stesso importo, premierà la migliore ricerca traslazionale in ambito oncologico.

Il convegno è accreditato ECM con 8 crediti formativi per un massimo di 100 partecipanti. La pre-iscrizione è obbligatoria e gratuita sul sito www.jbprof.com.

Il programma completo con la faculty è disponibile sul sito della Fondazione e in allegato a questo comunicato.

Il convegno rientra nel progetto "CON LILLI PER UNA CALABRIA SOLIDALE E ACCOGLIENTE", finanziato con risorse PAC 2014/ 2020- Az. 6.8.3, nonché dal brand "Calabria Straordinaria", nell’ambito dell’“Avviso pubblico Sostegno e promozione turistica e culturale” della Regione Calabria 2025.

Per informazioni e aggiornamenti:

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