Riceviamo e pubblichiamo:
Per il Diritto alla Mobilità e infrastrutture sicure, l'amministrazione di Cariati deve essere parte attiva alla riunione tra i Comuni del territorio convocata dalla Sindaca Aiello. Negli ultimi giorni, la sindaca di Crosia Aiello ha chiamato a raccolta tutti i colleghi dello Jonio per organizzare, il 3 luglio, un vertice finalizzato a un sit‑in di protesta sulla SS 106, dopo l’ennesima morte che ha colpito il nostro territorio. Come Gruppo Consiliare del Comune di Cariati, auspichiamo che il Sindaco Minò e l’Amministrazione partecipino attivamente, perché Cariati, per storia, dimensione e ruolo politico‑amministrativo, non può restare defilato su una questione che riguarda direttamente la nostra comunità.
La SS 106 continua a essere teatro di tragedie, risultato di ritardi, omissioni e scelte mancate, che da decenni negano ai cittadini dello Jonio il diritto fondamentale alla sicurezza e alla mobilità.
Lo Stato condanna i cittadini ad una strada indegna di un Paese moderno, per questo non abbiamo remore a definire questi lutti come omicidi di Stato.
Il 3 luglio Cariati deve esserci non a fare passerella ma con la una voce chiara e con il suo peso, per chiedere insieme agli altri comuni sicurezza e rispetto per un territorio abbandonato dallo Stato a convivere con una delle strade più pericolose di tutta Europa.
Gruppo Consiliare LAMPARE - Comune di Cariati