Sarà uno dei più grandi protagonisti del jazz mondiale ad inaugurare la XXVI edizione di Armonie d'Arte. Venerdì 3 luglio, alle 22.00, nella suggestiva cornice dell'Orto Botanico di Soverato, il network di Armonie d’Arte apre il suo cartellone 2026 con "Explorations", straordinario progetto che riunisce un quartetto di autentiche stelle del jazz contemporaneo.
Sul palco saliranno Joe Lovano, leggenda del sax tenore e soprano, Antonio Faraò al pianoforte, Ira Coleman al contrabbasso e Johnathan Blake alla batteria, per un concerto che rappresenta anche l'unica data italiana dell'estate 2026.
Con un Grammy Award, quattordici nomination, innumerevoli riconoscimenti internazionali e una carriera che lo ha consacrato tra i più grandi sassofonisti della storia del jazz contemporaneo, Joe Lovano continua a esplorare nuovi territori sonori. Accanto a lui, Antonio Faraò, tra i pianisti italiani più apprezzati nel panorama internazionale, completa un quartetto di musicisti che hanno scritto pagine importanti della scena jazz mondiale.
"Explorations" è molto più di un concerto: è un incontro inedito tra quattro personalità artistiche che, pur provenendo da percorsi differenti, condividono la stessa idea di un jazz vivo, aperto e in continua trasformazione. Il repertorio alternerà composizioni originali, standard della tradizione e un omaggio a John Coltrane e Miles Davis, lasciando però ampio spazio all'improvvisazione, all'ascolto reciproco e alla libertà creativa che rende ogni esibizione irripetibile.
L'appuntamento inaugura il percorso artistico di Armonie d'Arte 2026, che prosegue il macrotema permanente "Nuove rotte mediterranee" sviluppandolo quest'anno attraverso la declinazione "Approdi". Un tema che trova nel jazz una delle sue espressioni più autentiche: musica nata dall'incontro tra culture, migrazioni, radici e contaminazioni, capace di trasformare gli approdi geografici e umani in nuovi linguaggi artistici.
La storia stessa del jazz racconta infatti di uomini e tradizioni provenienti da mondi diversi che, incontrandosi, hanno dato vita a una delle forme musicali più innovative del Novecento. Ed è proprio questa idea di approdo – materiale e simbolico – a dialogare perfettamente con "Explorations", un progetto che fa della ricerca, dell'incontro e della scoperta la propria cifra artistica.
«Da sempre – afferma la Direttrice artistica, Chiara Giordano - abbiamo voluto in cartellone degli appuntamenti con il grande jazz internazionale, quel genere musicale nato come ponte culturale tra le coste occidentali e orientali del grande Oceano Atlantico, espressione sincretica di culture diverse, in una strutturale intersezione di storie e linguaggi che è esattamente la mission di Armonie d’arte».
Con questo straordinario evento di respiro internazionale, Armonie d'Arte conferma ancora una volta la propria vocazione a portare nel Sud Italia grandi protagonisti della scena mondiale, offrendo al pubblico esperienze artistiche di altissimo livello in luoghi di particolare fascino e valore culturale.